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SENAPE FATTA IN CASA

La prima menzione della senape, pianta che raggruppa varie specie appartenenti alla famiglia delle crocifere, si trova nella Bibbia, e al giorno d’oggi questo prodotto è molto popolare e tutti parlano dei suoi benefici. L’olio di senape è una fonte di acidi grassi polinsaturi, che riducono il rischio di aterosclerosi, trombosi e malattie cardiovascolari. Contiene anche molte vitamine D e A, E, nonché antiossidanti naturali che prevengono l’insorgenza del cancro, stimolano le funzioni sessuali e rallentano il processo di invecchiamento del corpo.
La senape da tavola è composta da senape in polvere con aggiunta di zucchero, aceto, olio vegetale, sale e spezie. La senape di alta qualità dovrebbe avere un sapore pungente senza eccesso di acido e amaro. La senape contiene: vitamina B1, che ha un effetto positivo sul sistema cardiovascolare e nervoso; vitamina B2, che stimola la rigenerazione cellulare, regola il metabolismo di grassi, proteine e carboidrati; vitamina E, che favorisce l’assorbimento di grassi e proteine, e migliora la guarigione delle ferite. La senape contiene inoltre potassio, fosforo, ferro e potassio.

La senape migliora l’appetito tuttavia poche persone sanno che la senape può anche causare gravi danni. Ad esempio, può provocare allergie e insonnia. Alle persone che soffrono di malattie gastroenterologiche è severamente vietato usare la senape, ed è controindicata nella tubercolosi.

La salsa di senape, con la quale ad esempio si usa insaporire gli hot dog o vari lessi, ha le sue origini in Francia, dove almeno dal XIII secolo viene chiamata “moutarde”, da “mout”, cioè “mosto”, perché si usava appunto il mosto come conservante. Particolarmente famosa è la senape di Digione, la cui ricetta originale, risalente al XVI secolo, non è cambiata. Si tratta di una miscela di chicchi di senape neri e marroni bagnata con mosto, vino bianco e agresto. Si utilizzano poi capperi, acciughe, olive, boccioli di lavanda e altri esaltatori di sapidità naturali. E’ quasi superfluo aggiungere che questa produzione è tutelata da apposito disciplinare. In Inghilterra la senape è invece legata al nome della signora Clements di Durham, che nei primi del Settecento avrebbe brevettato una ricetta a base di semi bianchi e neri contenente anche la curcuma. Infine la senape bavarese è dolce: ai semi macinati viene aggiunto zucchero, salsa di mele o miele.

Puoi preparare la tua salsa di senape a casa con questa ricetta.

Ingredienti

Farina di grano 100 g
Farina di semi di senape nera 500 g
Zucchero 100 g
Pimento 12 g
Sale 100 g
Chiodi di garofano macinati 2 g
Zenzero macinato 5 g