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SCAMPI

Gli scampi (Nephrops norvegicus) appartengono all’ordine dei crostacei decapodi. Con un robusto carapace di colore arancione brillante o rosa, queste creature marine hanno dimensioni comprese tra 15 e 25 centimetri e le lunghe chele sono considerate la loro caratteristica distintiva. Gli scampi si trovano nelle acque del Mediterraneo, dell’Atlantico e del Mare del Nord. Vivono a una profondità di 45-250 metri su zone morbide del fondo, dove scavano grotte, lasciando il loro rifugio solo di notte per cercare cibo.

Proprietà
Tenendo presente che di uno scampo si elimina circa il 60% del suo peso, la sua carne è tenera, con ottime caratteristiche gustative e proprietà dietetiche (in 100 grammi, solo 90 kcal). Inoltre, è una preziosa fonte di proteine e una riserva quasi inesauribile di elementi utili come calcio, iodio, fosforo, zinco, magnesio, ferro, selenio e rame. Una tale composizione normalizza il metabolismo, ha un effetto benefico sul sistema circolatorio e ha un effetto benefico sulla condizione dei capelli e della pelle. Inoltre la carne di scampi è un ottimo antidepressivo. Nonostante gli indiscutibili benefici, la carne di questi crostacei è controindicata per le persone con malattie cardiache croniche, dei vasi sanguigni e livelli elevati di colesterolo nel sangue.

Gli scampi sono venduti bolliti, surgelati e freschi. Sfortunatamente, quando sono congelati, questi prodotti ittici perdono parzialmente il loro gusto eccellente, quindi si ritiene che sia meglio acquistare gli scampi vivi, facendo attenzione perché sono piuttosto aggressivi.
Una prodotto fresco è facile da identificare per il suo guscio rosa, gli occhi lucidi e il gusto delicato con note dolci. In cucina si utilizza solo la coda dello scampo. Dopo una breve bollitura, si taglia con cura la coda, si libera la carne dal guscio e si rimuove con cura il filo nero sottile all’interno della carne, che è l’intestino del crostaceo.

Tipico piatto del Nord Est italiano sono gli scampi alla busara (o busera). Esistono varie versioni sull’origine del nome di questo piatto; forse la più accreditata è quella che vuole il termine derivante dal dialetto veneto “busiaro”, cioè bugiardo, ad indicare il modo ingannevole con cui i pescatori avrebbero cercato di vendere scarti insaporendoli con sugo di pomodoro e vino.

Dalle coste dell’Istria e della Dalmazia, passando per Trieste, e arrivando a Venezia questo modo di preparare gli scampi è diventato anche un piatto di pasta oggi piuttosto comune nei menù: gli spaghetti alla busara. Ecco una ricetta per preparare gli scampi alla busara per due persone. In fondo si tratta di cuocere gli scampi in un semplice quanto gustoso guazzetto.

Ingredienti:

Scampi freschi 500 g
Passata di pomodoro 200 g
Bicchiere di vino bianco un quarto
Aglio 1 spicchio
Olio extravergine q.b.
Prezzemolo q.b.
Sale e pepe q.b.

Preparazione:

1. Prendete una padella capiente, versateci un paio di cucchiai d’olio e uno spicchio d’aglio tritato
2. Aggiungete gli scampi e quando saranno rosolati sfumate con vino bianco.
3. Versate la passata di pomodoro, fate cuocere per circa un quarto d’ora e a fine cottura aggiungete prezzemolo