Cibo e Bevande

Ribolla gialla

La splendida zona collinare tra Gorizia e Udine è il regno della Ribolla Gialla DOC, un vino bianco prodotto da un vitigno autoctono la cui prima documentazione è un atto di compravendita risalente al 1299. Veniva tradizionalmente vinificata con il tocai e la malvasia, ma col tempo si è affermata la vinificazione in purezza. Il suo nome evoca i versi della famosissima poesia “San Martino” di Giosuè Carducci: “dal ribollir de’ tini va l’aspro odor de i vini”. A scuola ci hanno insegnato che il ribollire era la fermentazione del mosto e la Ribolla quindi si chiamerebbe così per la quantità particolarmente alta di acido malico. Un vino riscoperto in Italia solo in tempi relativamente recenti.

Rosazzo viene identificata come sua località di nascita, ma le zone di produzione DOC sono due: quella dei Colli Orientali del Friuli, in provincia di Udine, e quella del Collio Goriziano, territori collinari nei quali l’escursione termica tra giorno e notte è particolarmente favorevole. Il vitigno della Ribolla Gialla è coltivato anche nella parte slovena del Collio, cioè il Brda.

Si tratta di un’uva che giunge a maturazione piuttosto tardi: si vendemmia a fine settembre quando gli acini sono dorati. La Ribolla Gialla va servita ad una temperatura attorno ai 10°, si consuma come vino giovane di color paglierino caratterizzato da profumi floreali e raffinati, da un sapore asciutto e fresco, da un retrogusto fruttato. E’ indicato particolarmente per antipasti, primi a base di verdure e piatti di pesce. Si presta però anche ad essere spumantizzato sia con metodo classico che Martinotti, mentre nei dintorni di Gorizia, in particolare ad Oslavia, già anni fa si sono prodotti ante-litteram quelli che oggi conosciamo come orange wines, vini cioè ricavati da uve bianche ma vinificati attraverso macerazione del mosto con bucce e lieviti come avviene solitamente per i rossi.

La zona di Oslavia si caratterizza per un alto numero di versanti esposti a Mezzogiorno, per i venti provenienti da Est che contrastano i problemi dovuti alla piovosità e per il suolo poco fertile ma ricco di minerali. Il tutto in una zona riparata a Nord dalle montagne. Nel 2018 la Ribolla di Oslavia ha presentato una proposta di disciplinare per una DOCG all’interno o all’esterno di una Collio DOCG in via di definizione.

Tra gli amanti della Ribolla Gialla c’è anche il famosissimo ex telecronista della nazionale italiana di calcio, il friulano Bruno Pizzul, che vive in un territorio vocato alla viticoltura come Cormons, nella zona pianeggiante del Collio. Di Roberto Baggio, uno dei suoi giocatori preferiti, una volta ha detto: “E’ come una Ribolla Gialla”.

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