Primi PiattiRicette

PICI ALL’AGLIONE

DESCRIZIONE DEL PIATTO

Non sono né spaghetti né bigoli, bensì pici, e non sono all’aglio, bensì all’aglione. Benvenuti nel sud della Toscana, dove i pici all’aglione costituiscono uno straordinario primo piatto a chilometro zero. I pici si chiamano così perché sono pasta fresca lavorata a mano, appiccicando appunto farina con l’acqua, e rappresentano un Prodotto Agroalimentare Tradizionale che si accompagna anche a tanti altri condimenti per formare primi piatti tipici toscani come i pici alle briciole, preparati con pane sbriciolato aggiunto al soffritto. L’aglione è un tipo di aglio gigante tipico della Val di Chiana la cui produzione risponde ad un apposito disciplinare. Questa varietà di aglio ha un sapore meno deciso, che può ricordare il porro, e ha meno conseguenze spiacevoli per l’alito perché non contiene aglina. E’ un alimento salutare: è un prezioso alleato del sistema immunitario perché contiene molta vitamina C, ha proprietà antitumorali, aumenta gli ormoni e previene il diabete. La ricetta dei pici all’aglione prevede anche l’utilizzo di peperoncino, proiettando così questo piatto nell’olimpo dei cibi afrodisiaci. In Toscana i pici sono molto apprezzati anche in altre versioni: in particolare con sughi d’anatra e ragù di carne.

INGREDIENTI

Pici 200 gr
Aglione 3 spicchi
Peperoncino 1 pz
Pomodori 300 gr
Aceto 1 cucchiaino
Sale q.b.
Olio extravergine q.b.

PREPARAZIONE

  1. Fate friggere gli spicchi d’aglio e il peperoncino tritato

  2. Quando l’aglio si sarà sciolto, aggiungete al soffritto i pomodori tagliati a pezzetti, sale e aceto

  3. Mentre lasciate cuocere per circa venti minuti a fuoco basso, il tempo cioè necessario ai pomodori per diventare sugo, mettete l’acqua a bollire per i pici

  4. Fate bollire i pici fino a quando saranno al dente e dopo averli scolati versateli nella padella col sugo. Si consiglia di servirli e consumarli caldi.

Di commento qui