Cibo Salutare

PACCHERI

I paccheri sono una pasta tradizionale napoletana dalla caratteristica forma tubolare. Questa pasta ha una forma simile ai rigatoni, ma è più corta e di diametro maggiore, tanto che spesso vengono farciti. E’ stata inserita dal Ministero tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani, di solito è fatta con farina di semola di grano duro e servita con salse dense e prodotti ittici.

La parola paccheri deriva dal greco antico “πας” – intero e “χειρ” – mano: una “pacca” significa uno schiaffo, una botta.

I paccheri venivano utilizzati come contenitore per il contrabbando di spicchi d’aglio dall’Italia ai paesi tedeschi che avevano un aglio troppo piccolo e insapore. L’aglio dell’Italia meridionale, invece, con i suoi grossi spicchi appuntiti, aveva un gusto ricco e quindi era molto richiesto dall’aristocrazia nordeuropea.  Le autorità vietarono l’importazione dell’aglio italiano per proteggere il mercato interno e stimolare i propri agricoltori. I coltivatori di aglio dell’Italia meridionale, il cui sostentamento dipendeva fortemente dal mercato estero, come contromisura crearono i paccheri, che contenevano quattro spicchi d’aglio.

I paccheri ad oggi possono essere preparati con infinite varietà, il limite è solo la nostra fantasia.

Sono spesso abbinati a varie tipologie di pesce dalle vongole al merluzzo fino ai gamberi.

Possiamo trovarli molto spesso accompagnati da carne come il pollo o anche in versione vegetariana con diverse verdure.

In tutta Italia sono davvero poche le cucine in cui non troviamo questa tipologia di pasta, anche considerando ristoranti di lusso i quali utilizzano di frequente i paccheri per i loro abbinamenti sfarzosi e spesso poco economici.

E’ stata addirittura stilata una classifica per la migliore pasta artigianale italiana e considerando qualsiasi tipologia, i paccheri di “Faella”, pastificio in provincia di Napoli fondato nel 1907, possono vantare la nomea di seconda pasta migliore in tutta Italia.