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Frico

DESCRIZIONE DEL PIATTO

Se c’è un piatto unico tipicamente udinese questo è il frico, riconosciuto infatti come Prodotto Agroalimentare Tradizionale della provincia di Udine. Si tratta di un piatto povero, originario della Carnia, che offriva ai montanari le calorie per affrontare la fatica del lavoro e il freddo.

La prima descrizione del frico giunta a noi risale alla metà del XV secolo con il nome di “Caso in patellecte” cioè formaggio in padella. Fu il maestro Martino da Como, cuoco del patriarca di Aquileia, a riportarne la ricetta nel suo testo “De Arte Coquinaria”.

Il frico è presentabile in versione friabile o morbida. La prima consiste semplicemente nel friggere con olio o strutto i ritagli di formaggio avanzati nel creare le forme di Montasio. Ne escono fuori delle cialde croccanti da aperitivo. Il frico per eccellenza però è quello morbido, cioè un tortino di formaggi friulani di diversa stagionatura e patate, servito di solito con la polenta. Premesso che non esiste una sola ricetta valida per tutti, ecco come potete preparare il vostro frico a casa.

INGREDIENTI

Patate 250 g
Formaggi freschi 125 g
Formaggi più stagionati 125 g
Cipolla 50 g
Burro 30g
Sale q.b.
Pepe q.b.

PREPARAZIONE

  1. Sciogliete il burro in una padella con la cipolla tritata

  2. Sbucciate le patate, grattugiatele o tagliatele a fettine sottili

  3. Quando la cipolla è pronta, versate in padella le patate e lasciate cuocere per circa mezzora mescolando di tanto in tanto

  4. Aggiungete i formaggi tagliati a piccoli pezzi e mescolate

  5. Quando i formaggi si saranno sciolti, continuate la cottura prima su un lato e poi sull’altro fino a quando entrambi presenteranno una crosticina

  6. Servitelo caldo assieme alla polenta abbinandolo magari ad un vino rosso abbastanza strutturato

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