Consigli in cucina

FORMAGGI E VINI

L’Italia è il quarto produttore ed esportatore mondiale di formaggi (ma a sorpresa è anche il terzo importatore). Nel nostro paese sono state identificate ben 487 varietà di formaggi, molte di più quindi delle duecentoquarantesei contate in Francia da Charles De Gaulle. Se poi la vogliamo mettere sul piano della qualità, c’è da riconoscere che nel 2019 i formaggi DOP francesi sono saliti a quota 54, primi in Europa, con l’Italia subito dopo a 52. E’ una sfida tradizionale, quella con i cugini d’oltralpe, che si estende ai vini. Per ogni appassionato di formaggio che si rispetti arriva prima o poi il momento in cui, ad un tradizionale pasto composto da primi e/o secondi piatti si preferisce una degustazione-scorpacciata di formaggi cercando di abbinarli tutt’altro che casualmente a vini di qualità. Ecco allora una galleria di abbinamenti consigliati per esaltare queste due eccellenze italiane. Partiamo dal Parmigiano Reggiano, che di solito negli aperitivi e nelle feste troviamo abbinato ad uno spumante brut o extra dry, un Franciacorta o un Prosecco, ma se la stagionatura passa da 12 a 24 mesi, allora è meglio andare su rossi come Sangiovese, Amarone e Chianti. Passando ad un erborinato come il Gorgonzola si possono provare vini passiti, ad esempio uno Zibibbo o un Recioto di Soave o di Gambellara, così che il piccante sposi il dolce.

Che fare invece con una Mozzarella di bufala? Di solito si va sui bianchi, un Greco di Tufo o un Fiano di Avellino per restare in Campania. Per la Burrata vengono consigliati anche una Ribolla Gialla o uno Chardonnay. In generale formaggi a pasta molle, quindi anche lo stracchino, chiedono dei bianchi freschi e morbidi. Con il Taleggio invece provate un Merlot, un Bonarda o un rosè. Per l’Asiago si suggeriscono Cabernet e Pinot Nero veneti. La tendenza a formare un’accoppiata del territorio vale anche in Toscana, dove accanto al pecorino DOP propongono il Chianti. In realtà per i formaggi a pasta semidura, ad esempio il Fontina, sono proposti anche vini bianchi come il Sauvignon. Passando ai formaggi stagionati, la regola generale è quella di abbinarli a vini più importanti, come un Brunello di Montalcino o un Barolo. Infine, se ai formaggi italiani avete preferito un camembert o un brie, abbinatelo ad un Sangiovese o, per rimanere Francia, ad un Beaujolais.

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