Cibo SalutareRicette

FEIJOA

Si chiama così in onore del naturalista portoghese, Joao da Silva Feijo: la feijoa è un frutto apparso in Europa alla fine del XIX secolo. La pianta appartiene alla famiglia delle Myrtaceae: è un arbusto sempreverde che può raggiungere i quattro metri di altezza.

Il frutto della feijoa rimane sempre verde fino alla completa maturazione. Alla spremitura il frutto maturo non deve risultare né duro né troppo molle. La polpa troppo bianca è un segno che la bacca non è matura, la polpa leggermente brunastra significa che il frutto sta iniziando a deteriorarsi.

A maturazione avvenuta, la polpa è parzialmente trasparente, gelatinosa.

Le bacche di feijoa, maturate in condizioni naturali, sono fragranti, gustose, ricordano fragole, ananas, ma ognuno trova la propria somiglianza con qualcos’altro di piacevole.

Le varietà precoci maturano nella seconda metà di ottobre e le varietà tardive alla fine di dicembre. Le varietà di feijoa differiscono non solo in termini di maturazione, ma anche per forma e dimensioni. Le bacche precoci hanno una buccia sottile che va mangiata perché contiene molte sostanze utili.  Può essere essiccata e aggiunta al tè o infusa con bevande alcoliche. Le bacche migliori sono quelle maturate sotto il sole del sud, ventilate dalla brezza marina.

Non si parlerebbe così tanto di questa poco conosciuta bacca di feijoa se non avesse proprietà benefiche davvero uniche. Contiene saccarosio, pectina, fibre, vitamine e minerali. Tra le vitamine, vanno notate in particolare le vitamine del gruppo B (B1, B2, B5, B6), la vitamina PP, l’acido folico. E in termini di contenuto di vitamina C, la feijoa occupa uno dei primi posti tra le bacche e man mano che il frutto matura, la sua quantità aumenta. Oltre alle vitamine, la feijoa contiene l’intero set di microelementi utili. E in termini di contenuto di iodio, questa bacca supera di gran lunga tutti gli altri prodotti vegetali ed è paragonabile solo ai prodotti di mare: da 6 a 10 mg per 1 kg di bacche.

Le più ricche di iodio sono le bacche di feijoa maturate a non più di cinquecento metri dal mare.

Lo iodio è coinvolto nella regolazione della crescita, fisica e mentale di un bambino. La mancanza di iodio porta non solo al ritardo della crescita, ma anche al ritardo mentale, fino alla demenza. Inoltre, la mancanza di iodio provoca una forte diminuzione dell’intensità di tutti i tipi di metabolismo, in particolare dei grassi. Lo iodio regola il metabolismo energetico, attiva il metabolismo dei grassi e dei carboidrati e ha un effetto benefico sulla regolazione dell’attività cardiaca.

I frutti di feijoa sono utili non solo per prevenire le malattie della tiroide, eliminare l’ipovitaminosi, prevenire l’aterosclerosi, ma anche per le malattie del tratto gastrointestinale, raffreddori e influenza. Gli oli essenziali non sono solo un ottimo rimedio per la cura delle infezioni virali e per rafforzare il sistema immunitario, ma sono anche utili nella lotta contro la depressione.

Il suo contenuto calorico è basso: solo 46 kcal. La feijoa è uno dei pochi frutti non suscettibili alle malattie fungine; non hanno bisogno di cure con pesticidi. E’ comunque controindicata per gastrite, ulcera gastrica  e ulcera duodenale.