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BIGNE’

DESCRIZIONE DEL PIATTO

Quella del bignè è un’invenzione italiana fatta propria dai francesi. La pasta, detta anche pâte a choux (cioè cavolo, per via della forma), è infatti di origine toscana, creata dal cuoco di Caterina de’ Medici e con lei arrivata in Francia nel 1533. E’ un prodotto versatile, leggero e comodo da lavorare. La cottura avviene in due momenti: la prima in casseruola e la seconda in forno.

Riempito con crema Chantilly e ricoperto di cioccolato, il bignè diventa profiterole. Oltre alla famosissima torta Saint Honorè, tipicamente francese è anche il dolce Croquembouche, una sorta di piramide di bignè ripieni di crema che diventa croccante in bocca (da cui il nome) perché impiega caramello per tenere unito il tutto. In generale i bignè si prestano ad essere farciti sia con mousse dolci che salate. Per la festa del papà i romani preparano i bignè di San Giuseppe, farciti con crema pasticciera, da non confondere con le zeppole napoletane, che di solito vengono fritti.

Potete preparare i bignè anche a casa variando le dosi di farina e burro per ottenere un prodotto più o meno leggero e più o meno secco.

INGREDIENTI

Uova 2 o 3
Burro 50 g
Farina 00 75 g
Acqua 120 g
Zucchero un pizzico
Sale un pizzico

PREPARAZIONE

  1. In una pentola scaldate acqua, burro, sale e zucchero

  2. Prima che arrivi a bollore, togliete dal fuoco, aggiungete tutta la farina e mescolate

  3. Riportate la pentola sul fuoco e lasciate cuocere fino a quando il composto si stacca dalla pentola.

  4. Trasportate l’impasto in una planetaria.

  5. Aggiungete, una alla volta, due o tre uova usando la spatola fino ad ottenere un impasto liscio e penzolante.

  6. Trasferite l’impasto in un sac à poche con il quale darete forma ai bignè su una teglia ricoperta da carta da forno.

  7. Cuocete in forno chiuso a 200° per una ventina di minuti e poi, aprendo il forno, per altri dieci minuti.

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